Più passa il tempo più divento intollerante, c’è poco da fare.
Comunque ho capito perchè da alcuni l’insieme di alcuni blog tra i più inutili e autoreferenziali che stanno tutto il tempo a fare le comari sia stato definito “blogopalla”: certe persone mi stupiscono sempre per la povertà delle argomentazioni che portano a corredo del proprio punto di vista.
Per dire: tra poco viene Al Gore in Italia, un ex vicepresidente, quasi presidente degli stati uniti, poi premio Nobel, impegnato nella battaglia per la difesa dell’ambiente, ecc.
Viene a presentare un suo canale TV di cui si lancia a breve la versione in Italiano, che andrà in onda su Internet e su Sky, e si chiama current.TV, un esperimento di giornalismo partecipativo, web tv, ecc. Bello, brutto, non so: vedremo.
Insomma costui viene a presentare un suo progetto editoriale: immagino che come di consueto farà qualche ospitata in qualche tg / trasmissione televisiva, una conferenza stampa per i giornalisti, e poi ha deciso di fare anche un evento per chi tiene un blog: come fosse una conferenza stampa secondo round.
Dal momento che come persona ha un discreto seguito, ha scritto dei libri, fatto un film, dei documentari, ecc: è del tutto lecito che diverse persone vogliano partecipare all’evento.
Questo semplice fatto - complice un meccanismo di accredito all’evento francamente discutibile perchè ha creato una specie di divisione tra partecipanti di serie A e di serie B (cfr. Axell, Sw4n sull’argomento) - ha scatenato un gran numero di polemiche gratuite, tra le quali una levata di scudi di qualche povero di spirito sul fatto che trattasi di marchetta gratuita, per sfruttare questo meraviglioso new media che sono i blog, bla bla, per cui qualche demente è arrivato a dire che quelli che ci vanno lì andrebbero ben pagati per far la presenza, visto che portano blog-notorietà a questo progetto, che questo è l’ennesimo tentativo di strumentalizzare la blogosfera (sinonimo di blogopalla immagino), et cetera res.
Ma quanta importanza che si danno certe persone ?
Non so è un po’ come se venisse in Italia Pennac/Coe/MettiNomeACaso e tutti quelli che vanno di propria sponte alla presentazione del libro e ne parlano sul blog, sono dei deficienti che si sono fatti convincere a fare una marchetta a proprie spese.
L’idea che uno ci voglia andare per semplice interesse personale o curiosità o partecipazione all’iniziativa non viene presa in considerazione ? Qual è la povertà culturale di una persona che non accetta l’idea che uno possa andare a un evento semplicemente perchè ha piacere ad andarci, magari perchè è curioso, o stima il tale scrittore/personaggio, o in generale perchè ha interesse in quello che ha da dire ?
Addirittura qualcuno è arrivato a sparare la banalità del secolo dicendo “non poteva fare una webconferenza lui che è così ambientalista, così si risparmiano emissioni”, ora io, che a questi temi sono davvero attento da lungo tempo: non solo a fini demagogici o di polemica spicciola mi chiedo: ma perchè gli aeroplani di linea o i treni se sono vuoti non partono lo stesso ? Non ci si potrebbe attaccare a qualcosa di meno imbecille, e pensare davvero alle cose importanti ?
Certi argomenti mi sembrano pretestuosi un po’ come quelli che dieci anni fa criticavano D’Alema perchè aveva la barca, no ?
Io mi vergognerei di non riuscire a tirar fuori argomentazioni più intelligenti su un argomento, onestamente. Questa gente va magari in vacanza sul mar rosso a distruggere la barriera corallina, ha l’acquario tropicale in casa che per portare 10 pesci pagliaccio nei nostri negozi di animali ne muoiono 100 perchè i pescatori fanno uso di esplosivi, ha tre automobili diesel in garage, non si è mai interessata a un ripensamento radicale del sistema del trasporto umano e magari non prende l’autobus perchè dentro ci puzza: ma è pronta a fare la sterile polemicuccia da due soldi sul Al Gore quando se ne presenta l’occasione.
Bah
5 commenti
Clap clap clap. Il post che avrei voluto scrivere io, ma non ho fatto per evitare polemiche (ulteriori) proprio perchè sono stufo di questi aspetti della blogopalla (e che palla!)
Tutto purtroppo miseramente vero.
Se si indica la luna , lo stolto guarda il dito.
Mi associo ai complimenti. Post perfetto. Ci vedremo a Roma?
Volentieri
Bene, mi fa piacere avere la possibilità di conoscere nuovi blogger!
Un trackback
[...] Gore. Nota dolente, le continue polemiche: per sapere come la penso, vi rimando a questo splendido post ed al video di Tommaso Tessarolo che spiega con semplicità come è stato organizzato (bene, [...]